pagoPA previene la possibilità di effettuare pagamenti errati, controllando l’esistenza della posizione debitoria e la sua consistenza prima di autorizzare il pagamento.
Tuttavia, errori sono comunque possibili in altri snodi del processo e quindi, se per qualsiasi motivo l’utente abbia la necessità di annullare un pagamento eseguito tramite pagoPA, può richiedere all’Ente Creditore il rimborso, motivando adeguatamente la richiesta ed esibendo, a scelta:
- la ricevuta di pagamento (o la quietanza) che ha ottenuto dallo stesso Ente Creditore;
- l’attestazione di pagamento ricevuta dal PSP con cui ha effettuato il pagamento.
Tali documenti sono sufficienti per ricostruire interamente la vicenda da parte dell’Ente Creditore.
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